Passione di Cristo a Falerna

Falerna, Mercoledì 19 Aprile 2017 - 08:58 di Redazione

La settimana Santa infiamma la religiosità popolare in Calabria, dal Pollino allo Stretto, è un fiorire di rappresentazioni e di atti di profonda, intensa devozione. Tra questi, la rievocazione della Passione di cristo, messa in scena a Falerna paese, sabato 15 aprile . Una manifestazione pregna di fede, caratterizzata da un’ampia partecipazione popolare ed  ormai consolidata nel panorama locale. La prima edizione ha avuto luogo nel 2003 per poi ripetersi negli anni, in forma saltuaria. Dal 2015 l’organizzazione è affidata alla Pro Loco Falernese  con la collaborazione della Parrocchia San Tommaso D’Aquino. Per  l’occasione la Pro Loco ha stretto un’ importante partnership con l’Associazione Juovi Santu di Mendicino, promotore della storica rappresentazione JUOVI SANTU. La rievocazione della Passione di Cristo, suggestiva e toccante, in forma itinerante ha visto la partecipazione di circa 100 personaggi tra attori e figuranti, di un’età  compresa tra i 6 ed i 65 anni e tra di loro vi erano anche 4 ragazze Nigeriane ospiti a Falerna. La rappresentazione  è stata divisa in diversi atti. Alle 17,30 del 15 Aprile vi è stato “l’arrivo di Gesù a Gerusalemme” in piazza U.Floro. Scena successiva “L’ultima cena”ospitata nella Chiesa Parrocchiale. Dopodichè, si è tornati in esterna con “L’orto degli ulivi ” ed il “Il pretorio”, in piazza Marconi. Il corteo è poi proseguito fino alla panoramica piazza Monumento, palcoscenico dell’ultimo atto “Gesù crocifisso”. Secondo il parere di Fabio Menniti,Vice-Presidente della Pro-Loco Falerna e promotore della manifestazione, le scene più toccanti e suggestive sono state: “La flagellazione”  messa in scena in piazza Marconi dove le guardie dopo avergli strappato le vesti lo hanno fustigato legato ad un tronco d’albero; “L’impiccagione di Giuda” nella quale Giuda è rimasto realmente appeso ad un albero;     “La crocifissione” dove Gesù dopo essere stato crocifisso a terra, le guardie lo hanno alzato da terra con la croce ed infine  la deposizione di Gesù dalla croce con un lungo lenzuolo, nel quale successivamente vi è stato avvolto per poi poggiarlo sulle braccia di Maria . A fare da cornice alle scene della “crocifissione” e “dell’impiccagione” un fantastico tramonto che ha creato un effetto scenico da film. Altro aspetto importante i costumi di scena ispirati ai noti film sulla Passione di Cristo, tra cui   le armature in cuoio  delle guardie, realizzate  da un artigiano Mendicinese. Al di là  degli inequivocabili, potenti accenti religiosi, la rappresentazione della “Passione di Cristo” incarna la coesione di una comunità, stretta intorno ai suoi simboli spirituali ed identitari. Sono questi valori, profondi e radicati nella comunità falernese, ad animare lo spirito degli organizzatori. La “Passione di Cristo” edizione 2017 sarà  trasmessa su EsseTv, canale 112- RTI canale 12 e Stelivsion canale 628 del digitale terrestre, grazie ad una puntata speciale del programma “Mark e Vincent. A spasso con il sorriso”



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